Local Food – GNOCCHETTI SARDI

Ultimi articoli
Seguimi sui social
Ti è piaciuto questo articolo?

Iscriviti alla newsletter 

Lo sapevate che… Esiste un formato di pasta semplicissimo ma con tante varianti all’interno dell’Isola?

Le varianti sono nel nome, dimensioni e non solo, ma tutte sono accomunate dagli stessi ingredienti essenziali: farina, acqua e poco sale. Racchiudono tanto della tradizione sarda, si tratta degli gnocchetti.

Gli gnocchetti sardi sono uno dei prodotti più longevi della tradizione culinaria sarda, una pasta fresca o secca dalla forma caratteristica, la cui lavorazione manuale si tramanda da centinaia di anni.

Le donne sarde imparavano fin da bambine a compiere quei gesti aggraziati e precisi: per ogni grande occasione, feste religiose e matrimoni, si riunivano e ingannando la fatica tra racconti e risate, producevano la pasta fresca in grandi quantità.

Gli gnocchetti campidanesi in sardo si chiamano Malloreddus, diminutivo di “malloru”, ossia toro. Di conseguenza, malloreddus significa vitellini. Una denominazione certamente legata al mondo contadino e alla coltura del grano, per cui i tori erano di vitale aiuto. I malloreddus fatti a mano, simili a piccole conchiglie rigate, possono essere lunghi da meno di 1 centimetro a poco più di 2.

Anche sull’interpretazione del nome ci sono delle varianti, dato che malloreddu potrebbe significare pasta schiacciata o boccone. Il verbo sardo mallai infatti significa schiacciare, come si fa col pollice per ottenere uno ad uno i “piccoli vitellini”; e in latino mallolus significa boccone o morso, ad indicare i piccoli pezzi di pasta.

Nel nord Sardegna, in particolare in Gallura, si chiamano invece Li Chiusoni, sono più grandi e panciuti, forse per trattenere più condimento.

Troviamo ulteriori varianti sul nome a seconda della zona con piccole modifiche su forme e dimensioni:

Cigiones o ciciones o ciocioneddos nel Sassarese, Macarones caidos nel Logudoro, Macarones cravaos nel Nuorese, Cassulli a Carloforte e Calasetta, Maccarones de ungra in Ogliastra.

L’ultima variante riguarda l’impasto, al quale si possono aggiungere piccole quantità di zafferano o pomodoro, che lo insaporiscono e lo colorano, rendendo gli gnocchetti sardi ancora più appetitosi!

Ho già fame! 😋

Conoscete altre varianti?😊

Melania

#localfood

Weekly articles about traveling to make your live better than before

Sign Up For Our Newsletter

We promise you will not recieve spam from us. You can unsubscribe anytime